6 anni senza Amy

Ricordo ancora il momento in cui vidi le immagini dell’ultimo concerto a Belgrado, quel 18 giugno 2011, come se fosse ieri. Ricordo che l’episodio scatenó ilarità più che sentita preoccupazione. E poi BUM, il buio, Back to black.

Rivedere quelle immagini e tante altre, private, interviste, backstage nel documentario Amy è difficile, ma anche illuminante. Amy cantava per dar sfogo alle sue emozioni, sognava di trasmetterle a un pubblico ristretto, ma il fulmineo successo planetario se l’è letteralmente divorata. Le riprese dei flash insistenti dei fotografi, mostrate ripetutamente, con lei così indifesa e iconica al tempo stesso, sono forse la cosa più intensa ed emblematica di questo documentario che consiglio vivamente di guardare.

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