Settembre, si riparte da Stranger Things

https://youtu.be/VPDZkbq0Zp8

È lo show di Netflix del momento, uscito a luglio ed esploso ad agosto, pubblicizzato a manetta oltreoceano, così da invogliare all’ennesimo infogno seriale. I piccoletti protagonisti sono stati ospiti per la promo un po’ ovunque, si sono esibiti durante la cerimonia per gli Emmy Awards e Aaron Paul ha dato di matto (dato fondamentale).

Posto che la serie in sé non è nulla di nuovo – thriller/horror tra mostri e paranormale -, il suo bello è riportarci indietro agli anni ’80 con tutti i riferimenti che ne conseguono (ahhh, i motivetti synth pop) sommati a richiami nerd ad altro materiale, in breve: The Goonies, E.T., Super 8, Dungeons & Dragons, Star Wars, Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli.
Qui più che in altre serie di Netflix ho avvertito quel forte senso di continuità tra gli episodi finalizzato al binge-watching selvaggio, tale che senza i titoli di coda poteva benissimo essere un film lungo 8 ore.

Voto alla prima stagione: 7 ½

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